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I 35 anni del “Cittadino di Lodi”: la sottolineatura filatelica

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Quando un giornale festeggia la festa è di tutta la comunità che ogni giorno vive e racconta. A Lodi il locale quotidiano compie 35 anni, ma la sua storia ha origini ben più lontane che affondano le radici in una terra ricca di valori e di tradizioni.

La storia

Nato il 4 gennaio 1890 come settimanale dei cattolici di Lodi sotto la guida di Don Luigi Alemanni, nel 1989 “Il Cittadino” diviene quotidiano per essere ancora più vicino alle esigenze di vicinanza e di attenzione alle vicende del territorio. Oggi il giornale è diretto da Lorenzo Rinaldi. Trentacinque anni che hanno visto la società cambiare repentinamente, ma dove Il Cittadino ha continuato ad operare mantenendo ben saldo il principio di umanità, dove l’ispirazione cattolica si affianca alle vicende della vita di tutti i giorni con attenzione ed amore per la verità. Una missione (ci piace chiamarla così e non mission) fatta di prossimità e di ascolto, con un taglio che i moderni mezzi di comunicazione tendono ad annullare e modificare sotto i minacciosi tentacoli dell’intelligenza artificiale. Un giornale dove il fruscio della carta e l’odore dell’inchiostro sottolineano la bellezza del giornalismo di un tempo, il più genuino e non meno profondo delle schermate di un computer o di un telefono cellulare. In questi oltre trent’anni le pagine del Cittadino hanno raccontato la nascita della Provincia di Lodi, emendatasi dalla vicina Milano, le visite di due Presidenti della Repubblica e di Papa San Giovanni Paolo II, fino alla recente pandemia dove il giornale ha rappresentato un baluardo di speranza e un autentico “faro di informazione” in mezzo a tanta sofferenza ed incertezza.

Il 3 febbraio, per celebrare lo storico traguardo è stato organizzato un evento dal titolo emblematico “Da Gutenberg all’intelligenza artificiale: i linguaggi, gli strumenti e le sfide dell’informazione in un mondo che cambia

La sottolineatura filatelica

A rendere ancora più solenne ed a “certificarne” la storicità, l’Editoriale Laudense Srl, proprietaria del Cittadino, ha deciso di chiedere a Poste Italiane l’emissione di uno speciale annullo filatelico. L’annullo, disponibile sabato 3 febbraio presso il Teatro Alle Vigne in Via Cavour, 66 a Lodi dalle 15.00 alle 17.00, verrà inaugurato per timbrare le corrispondenze presentate presso la postazione di Poste Italiane allestita per l’occasione.

Presso lo stand di Poste Italiane si potranno inoltre acquistare le più recenti emissioni di carte valori, insieme ai tradizionali prodotti di Poste Italiane: folder, cartoline, tessere, libri e raccoglitori per collezionisti.

L’annullo, realizzato nel formato ovale, riproduce il logo del quotidiano “Il Cittadino” con le celebrazioni per i 35 anni. Completano l’immagine le scritte «1989-2024: il quotidiano compie 35 anni – 3.2.2024 – 26900 Lodi Fascetti».

La cerimonia di bollatura, che darà inizio alle celebrazioni, si terrà alle ore 15.00 e vedrà la partecipazione per Poste Italiane del Direttore della Filiale di Lodi, Christian Santonocito, la Responsabile di Filatelia della Macro Area Nord Ovest, Annamaria Gallo e la Referente Territoriale di Filatelia di Cremona e Lodi, Marcella Messina. Per completare l’oggetto filatelico sono stati scelti 3 francobolli a tema: il francobollo dedicato ai 60 anni dell’Ordine dei Giornalisti emesso il 24 febbraio 2023; il francobollo dedicato al centenario della Federazione Nazionale della Stampa Italiana emesso il 23 aprile 2008 e il francobollo dedicato a Codogno, Comune europeo dello Sport, emesso il 5 giugno 2023.

Il timbro figurato, dopo l’utilizzo nella giornata del 3 febbraio, sarà disponibile dal 5 febbraio presso lo Sportello Filatelico dell’Ufficio Postale di Lodi Fascetti, in Fascetti 1/A, per i sessanta giorni successivi al fine di soddisfare le richieste dei collezionisti. Sarà poi depositato presso il Museo Storico della Comunicazione di Roma per entrare a far parte della collezione storico postale.

La preziosa ed imperdibile “gemma filatelica” tutta lodigiana sarà completa da una bellissima cartolina postale (grafica PMP Edizioni) che raffigura in una suggestiva fotografia uno degli strumenti principe del giornalista, ovvero la macchina per scrivere, plastica immagine che richiama la tradizione di un lavoro difficile e bellissimo.

Le parole del Direttore Lorenzo Rinaldi

Il mondo è cambiato in questi ultimi 35 anni, così come sono mutate la società e il mondo dell’informazione; tuttavia, siamo convinti che il lavoro dei quotidiani locali, abituati a mettere in pratica ogni giorno la lezione del giornalismo di prossimità, abbia ancora un futuro e rivesta un’importanza straordinaria nella costruzione, giorno dopo giorno, di una società più giusta, saldamente ancorata ai valori democratici. Difficile prevedere come evolverà nei prossimi decenni il mondo dell’informazione, chiamato a rispondere alla sfida di lettori sempre più esigenti e di uno sviluppo dell’intelligenza artificiale dai confini ancora sconosciuti. Siamo però convinti che i giornali con un’anima e una storia sapranno interpretare le istanze di una società in veloce movimento, spesso smarrita, continuando a fare informazione, stando accanto ai lettori, fornendo punti di vista e rappresentando una palestra di discussione, confronto, libertà e crescita per le comunità nelle quali - e con le quali - vivono.

Forti della nostra storia e aperti al futuro, festeggeremo i primi 35 anni del quotidiano perché l’anima di un quotidiano locale è rappresentata dalle persone e dalle loro storie, che danno vita alle comunità locali, da sempre pilastro e lievito della nostra società e del nostro Paese”.

Mentre le campane del Duomo continuano a scandire la vita di ogni giorno, con la stessa regolarità si potrà sorbire un caffè nelle piazze di tanti comuni del territorio, nelle fabbriche, nelle aziende agricole, nelle scuole, nelle case dei lodigiani, leggendo pagine sottili e dense di verità. “Il Cittadino”, pur cambiando i tempi, continuerà a tenere fede al suo progetto culturale al quale, ne siamo certi, non abdicherà mai.





Questo è un articolo pubblicato il 01-02-2024 alle 00:38 sul giornale del 01 febbraio 2024 - 162 letture






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